Irrigazione degli orti e giardini: NO ai collegamenti fai da te
Torniamo ad un tema che ci sta particolarmente a cuore ossia il divieto di “collegamenti fai da te”, attuato dai privati, tra rete domestica dell’acqua potabile e rete di irrigazione del giardino allacciata agli impianti irrigui consorziali. In un momento di pressione bassa dell’impianto acquedottistico (possibile specie nelle ore serali) si può verificare un’intrusione nella rete dell’acquedotto dell’acqua dell’impianto irriguo, dotato di pressione maggiore e ritrovarsi che, dai rubinetti di casa in quel momento, esca acqua proveniente dalla rete irrigua.
Ricordiamo ancora a tutti coloro che siano allacciati alle reti consorziali in pressione per prelevare acqua ad uso irrigazione di orti e giardini che, come ben riportato nei documenti autorizzativi rilasciati dal Consorzio, l’acqua distribuita a fini irrigui NON È POTABILE. Sono pertanto severamente vietati, oltre che inutili e pericolosi per la salute pubblica, collegamenti tra impianto domestico potabile ed impianto irriguo.
Si ricorda che per prelevare acqua irrigua dalle reti consorziali è NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE del consorzio, il prelievo in assenza di autorizzazione è sanzionato.
Si invita nuovamente, come più volte fatto anche nel passato, tutti coloro che presso le proprie abitazioni sono allacciati all’impianto pluvirriguo consorziale ad accertare al più presto l’esistenza di eventuali collegamenti tra rete irrigua e rete potabile di casa ed a provvedere alla loro immediata e definitiva separazione. L’ingestione di acqua destinata a fini irrigui può essere pericolosa per la salute ed il collegamento può provocare intrusioni anche in altre abitazioni adiacenti.
