Autorizzazioni irrigue

Sono soggetti ad autorizzazione consorziale su richiesta del proprietario interessato:

  • Il prelievo dalle reti consorziali (canali con acqua derivata o reti a pressione) per l’irrigazione di aree investite a ORTO E GIARDINO, autorizzabile in base alla disponibilità idrica e soggetto a canone;
  • il prelievo per fabbisogni irrigui dei terreni circostanti alle aree servite da reti strutturate, autorizzabile in base alla disponibilità idrica e soggetto a canone, anche detto IRRIGAZIONE DI EMERGENZA;
  • il prelievo per fabbisogni irrigui dei terreni adiacenti o limitrofi a scoli naturali nei quali viene immessa acqua derivata dal Consorzio, autorizzabile in base alla disponibilità idrica e soggetto a canone, anche detto IRRIGAZIONE DI SOCCORSO;
  • le variazioni del turno irriguo;
  • la sostituzione del numero e dei boccagli degli irrigatori negli impianti pluvirrigui;
  • l’allacciamento di un impianto fisso aziendale alla rete consorziale.
Orti e giardini
Irrigazione di emergenza
irrigazione di soccorso
Orario irriguo
Cambio modalità aspersione
Impianto fisso
PRIVACY

Orti e giardini

Se c’è la disponibilità idrica per derivare da un canale o dall’impianto a pressione, viene rilasciata un’autorizzazione al prelievo alla domanda (ovvero senza orario) di quantità molto limitate d’acqua (dell’ordine di un rubinetto d’acqua potabile) e richiesto un contributo annuale proporzionale al beneficio aggiuntivo prodotto dall’attingimento.
Se l’attingimento avviene da canale, viene autorizzato il prelievo con pompa di caratteristiche tali da non superare la portata assentita.
Se il prelievo avviene da impianto a pressione, viene predisposto, a cura del Consorzio, un allacciamento dall’idrante più vicino.
In entrambe i casi il collegamento tra pompa o allacciamento e area di proprietà è compito del privato richiedente.
In caso di carenza idrica o stato di crisi idrica l’autorizzazione potrà essere turnata o addirittura sospesa.
L’autorizzazione è valida per nove anni.

Irrigazione di emergenza

I terreni vicini o limitrofi alle aree servite da strutture di distribuzione irrigua consorziale (canali o impianti a pressione) possono richiedere, durante la stagione irrigua, l’autorizzazione al prelievo irriguo di emergenza.
Il Consorzio, verificata la disponibilità idrica, potrà autorizzare il prelievo irriguo solamente da punti di attingimento predeterminati riportati nella planimetria di seguito scaricabile.
Il prelievo dovrà avvenire esclusivamente dal punto indicato nella documentazione rilasciata, con il mezzo comunicato e all’interno del periodo temporale riportato nella tabella dei turni di prelievo allegata all’autorizzazione.
Nei punti di prelievo attrezzati con gruppo di consegna il prelievo è possibile solamente con apposita tessera elettronica che, collegandosi al gruppo, apre la valvola ed abilita il prelievo.
L’autorizzazione è soggetta a canone ed è valida solamente per la stagione irrigua del rilascio.

Irrigazione di soccorso

I terreni vicini o limitrofi a scoli naturali all’interno dei quali viene immessa acqua derivata dal Consorzio sulla base di specifica autorizzazione regionale possono richiedere l’autorizzazione al prelievo irriguo di soccorso.
Il Consorzio, verificata la disponibilità idrica, potrà autorizzare il prelievo irriguo lungo il fronte in cui la proprietà risulta adiacente al corso d’acqua.
Il prelievo dovrà avvenire esclusivamente con pompa avente le caratteristiche autorizzate e all’interno del periodo temporale riportato nella tabella dei turni di prelievo allegata all’autorizzazione. Qualora la tabella dei turni non venga consegnata, prima di effettuare il prelievo l’utilizzatore dovrà ottenere il consenso dal guardiano di zona.
L’autorizzazione è soggetta a canone e ne può essere richiesta la validità pluriannuale.

Orario irriguo

Ai terreni che ricadono nelle aree servite da reti strutturate consorziali è assegnato il cosiddetto orario irriguo, ovvero il periodo durante il quale gli specifici mappali possono prelevare dalla bocchetta (se l’irrigazione è a scorrimento) o dall’idrante (se l’impianto è pluvirriguo) la portata d’acqua prevista a fini irrigui. Il periodo di adacquamento si ripete con cadenza da una settimana a 10 giorni, in funzione della zona o dell’impianto, detto turno irriguo.
È fondamentale che ognuno rispetti il proprio orario di adacquamento, altrimenti sottrae l’acqua al proprio vicino o contribuisce alla riduzione delle prestazioni per intere porzioni di impianti pluvirrigui.
Se tuttavia l’utilizzatore ha bisogno dell’acqua irrigua con frequenza maggiore e preleva da impianto a pressione, può richiedere la divisione del turno in due parti, intervallate quindi da un tempo

Cambio modalità aspersione

Sui terreni che ricadono nelle aree servite da reti a pressione consorziali la distribuzione irrigua avviene attraverso ala mobile dotata di un numero standard di irrigatori con boccaglio di un determinato diametro.
Qualora l’utilizzatore per scelta aziendale voglia cambiare il diametro del boccaglio e il numero di irrigatori, deve produrre esplicita richiesta al Consorzio, che verificherà la rispondenza delle modifiche desiderate ai requisiti tecnici prestazionali dell’impianto ed ai limiti massimi dell’attingimento assegnato.
Restano in ogni caso invariati il tempo di adacquamento ed il turno irrigo.
Rientra in questo caso anche la scelta di distribuire l’acqua irrigua attraverso monoirrigatore o rotolone.

Impianto fisso

Per irrigare le colture specializzate (frutteti, viti, orticole) è sempre più frequente l’utilizzo di modalità di somministrazione “a goccia” o mediante microirrigazione. Tali metodologie rientrano nelle iniziative che il Consorzio supporta in quanto consentono di risparmiare acqua e quindi di ottimizzare l’uso della risorsa disponibile.
La microirrigazione richiede l’installazione di un impianto fisso, ovvero di una struttura aziendale di distribuzione, di solito allacciata in modo stabile alla rete di distribuzione a pressione consorziale.
In questo caso l’utilizzatore dovrà farne espressa richiesta al Consorzio, unendo il progetto dell’impianto ed i terreni serviti, ed il Consorzio potrà autorizzare previa installazione, immediatamente a monte del filtro dell’impianto fisso di un apposito gruppo di consegna, in grado di consentire apertura e chiusura dell’alimentazione esclusivamente nell’orario di competenza stesso.
Il gruppo di consegna viene fornito all’utenza in comodato d’uso gratuito.