Scadenza presentazione istanze irrigazione degli orti e giardini da impianto pluvirriguo
Ogni anno, in prossimità della bella stagione, si verifica una impennata di richieste per prelievo d’acqua ad uso urbano per l’irrigazione degli orti e giardini. Si ricorda che il Consorzio garantisce l’allacciamento agli impianti irrigui consorziali solo per le istanze di prelievo d’acqua per irrigare l’orto e giardino da impianto pluvirriguo presentate entro la data del 31 gennaio 2026. Gli allacciamenti, come è noto, verranno eseguiti dal personale del Consorzio.
Le istanze presentate successivamente saranno evase ed allacciate per la stagione 2027.
Per prelevare acqua irrigua dalle reti consorziali è NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE del consorzio, il prelievo in assenza di autorizzazione è sanzionato.
Con l’occasione si ricorda il divieto di “collegamenti fai da te”, attuato dai privati, tra rete domestica dell’acqua potabile e rete di irrigazione del giardino allacciata agli impianti irrigui consorziali. In un momento di pressione bassa dell’impianto acquedottistico (possibile specie nelle ore serali) si può verificare un’intrusione nella rete dell’acquedotto dell’acqua dell’impianto irriguo, dotato di pressione maggiore e ritrovarsi che, dai rubinetti di casa in quel momento, esca acqua proveniente dalla rete irrigua. L’acqua distribuita a fini irrigui NON È POTABILE. Sono pertanto severamente vietati, oltre che inutili e pericolosi per la salute pubblica, collegamenti tra impianto domestico potabile ed impianto irriguo. Come ricordato più volte anche nel passato, è consigliabile, a tutti coloro che presso le proprie abitazioni sono allacciati all’impianto pluvirriguo consorziale, accertare l’esistenza di eventuali collegamenti tra rete irrigua e rete potabile di casa ed a provvedere alla loro immediata e definitiva separazione. L’ingestione di acqua destinata a fini irrigui può essere pericolosa per la salute ed il collegamento può provocare intrusioni anche in altre abitazioni adiacenti, come già accaduto anche recentemente.
