
Organizzazione
Il Consorzio è formato da tutti i cittadini proprietari di terreni, abitazioni e immobili produttivi, compresi nei bacini idrografici nei quali il Consorzio opera. I consorziati contribuiscono al mantenimento delle opere idrauliche che tutelano e valorizzano il territorio in cui vivono e lavorano, proporzionalmente al beneficio che ne ottengono.
I consorzi di bonifica sono un chiaro esempio di autogoverno del territorio, di federalismo applicato in una logica di democrazia e di sussidiarietà. È l’applicazione di quest’ultimo principio costituzionale che meglio rappresenta il modello consortile: sono gli stessi cittadini consorziati a decidere e a coordinare l’intervento pubblico, attuando in tal modo la massima prossimità del livello decisionale a quello di attuazione.
Il consorzio agisce in sinergia con la realtà territoriale che lo costituisce, collaborando in modo diretto e costruttivo con tutti gli enti che si occupano di problematiche legate al territorio, primi tra tutti gli enti pubblici locali come i Comuni, la Provincia, la Regione, e poi l’Autorità di Distretto, gli Enti Parco, gli enti gestori del servizio idrico, le associazioni, le Assemblee dei Contratti di fiume e molto altro ancora.
Assemblea
I consorziati eleggono i propri rappresentanti, chiamati a governare l’ente cui sono preposti.
Ogni 5 anni pubbliche elezioni compongono un’Assemblea di 20 membri, affiancata da 3 sindaci eletti tra quelli che appartengono al comprensorio consorziale, oltre che a rappresentanti di provincia, ricadente in tutto o in parte nel comprensorio, e Regione.
Compito dell’assemblea è determinare l’indirizzo amministrativo del Consorzio e controllarne l’attuazione.
Competenze dell’Assemblea sono l’adozione dello Statuto e dei regolamenti, del Piano Generale di bonifica e di tutela del territorio, dei piani di organizzazione variabile, del programma triennale dei lavori pubblici, dell’elenco annuale dei lavori unitamente al bilancio preventivo, del piano di classifica e del piano di riparto.
Inoltre, spetta all’assemblea deliberare su acquisto ed alienazione di beni immobili, su partecipazioni societarie a associative, qualora ciò sia di interesse per l’aumento dell’efficacia e dell’efficienza nel perseguimento delle finalità istituzionali dell’ente.
L’Assemblea sceglie 4 consiglieri che insieme ad uno dei tre sindaci e ad un revisore dei conti formano il Consiglio di Amministrazione, il vero organo esecutivo dell’ente.
Membri eletti
Mara Tocchetto, Istrana
Mario Vendrame, San Polo di Piave
Denis Graziotto, Ponzano Veneto
Ezio Dan, Fontanelle
Dal Pos Marco, San Vendemiano
Agostino Padoan, Ormelle
Giuseppe Facchin, San Polo di Piave
Antonio Rottin, Treviso
Luigi Liessi, Vazzola
Andrea Zamprogno, Montebelluna
Andrea Poloniato, Caerano di San Marco
Amedeo Gerolimetto, Castelfranco Veneto
Mattia Mattiuzzo, Spresiano
Alessandro Campigotto, Oderzo
Pietro Tasca, Breda di Piave
Domenico Marcolin, Montebelluna
Davide Rosin, Castelfranco Veneto
Fabio Marcon, Montebelluna
Mario Merlo, Altivole
Nicola Albanese, Vedelago
Rappresentanti dei Sindaci
Paola Moro – Sindaco di Monastier di Treviso
Ombretta Basso – Sindaco di Riese Pio X
Mattia Perencin – Sindaco di Farra di Soligo
Nicola Fantuzzi – Sindaco di San Polo di Piave, presidente Consulta dei sindaci
Nomina regionale e provinciale
Claudio Sartor – Rappresentante Provincia di Treviso
Deborah Onisto – Rappresentante Provincia di Venezia
Nicola Venerandi – Rappresentante Regionale in Assemblea
Denis Susanna – Rappresentante Regionale in Consiglio di Amministrazione
Fabrizio Nardin – Revisore dei Conti
Consiglio di amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente del Consorzio, dal Vice Presidente, da due membri eletti, da uno dei Sindaci presenti nell’Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione è il vero e proprio organo esecutivo dell’ente.
Al Consiglio di Amministrazione spetta dare attuazione agli indirizzi generali dell’Assemblea, proporre il piano di organizzazione variabile del Consorzio, costituire i rapporti di lavoro del personale dipendente, predisporre il bilancio di previsione e gli atti collegati, deliberare sui ruoli di contribuenza, sull’assunzione dei mutui, sui progetti e loro varianti, sugli accordi di programma e sulle convenzioni tra enti, disporre per l’aggiornamento del catasto consortile.
Il Presidente ha la rappresentanza legale del Consorzio, convoca e presiede Assemblea e Consiglio di Amministrazione, adotta provvedimenti di urgenza e denuncia le infrazioni alle norme di polizia idraulica.
Presidente
Amedeo Gerolimetto, Castelfranco Veneto (TV)
Vice Presidente
Domenico Marcolin, Montebelluna (TV)
Componenti del Consiglio di Amministrazione
Alessandro Campigotto, Oderzo (TV)
Giuseppe Facchin, San Polo di Piave (TV)
Nicola Fantuzzi, Rappresentante Sindaci, Sindaco di San Polo di Piave
Denis Susanna, Rappresentante della Regione
Fabrizio Nardin, Revisore dei Conti
Struttura
La direzione provvede, attraverso la struttura operativa, ad assolvere i compiti istituzionali secondo le direttive dell’amministrazione.
L’intera struttura risponde al Direttore Generale, cui fanno riferimento anche specifici settori di staff. La struttura è organizzata in 4 Aree, di cui una amministrativa, una di staff e due tecniche, 14 Settori e 3 Unità Operative.
Ogni area è composta da vari Settori e coordinata da un dirigente. Ciascun settore può comprendere o meno Unità Operative, in funzione della sua complessità.
La responsabilità di ogni settore è affidata a un funzionario con qualifica di quadro, ogni unità ad un funzionario direttivo.
I dipendenti sono nel totale 140, così divisi:
- 4 dirigenti
- 16 tra capi settore e capi unità
- 50 amministrativi e tecnici
- 23 guardiani idraulici
- 47 operai
La sede del Consorzio Piave è a Montebelluna, due le Unità Periferiche a Oderzo e Treviso.
Dirigenti
Direzione Generale
ing. Paolo Battagion
Dirigente Area Amministrativa
dott.ssa Giuseppina Dametto
Dirigente Area Tecnica Gestione Manutenzione
ing. Luigino Pretto
Dirigente Area Tecnica Progetti e Agrario Ambientale
ing. Daniele Mirolo