Programma Nazionale di Sviluppo Rurale 2014-2020

Operazione 4.3.1 investimenti in infrastrutture irrigue

La trasformazione irrigua è lo strumento più efficace per dare una concreta risposta all’indispensabile necessità di razionalizzazione dell’irrigazione e di risparmio idrico che le prospettive imposte dalla prossima adozione del deflusso ecologico rendono imprescindibile per la sopravvivenza delle reti derivate dal fiume Piave.
Partecipando ad un bando emesso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali su fondi PSR 2014-2020 – Operazione 4.3.1 investimenti in infrastrutture irrigue – il Consorzio si è posizionato al terzo posto in graduatoria ed ha ottenuto il finanziamento di tre progetti del costo totale di 20 milioni  di euro.

I tre progetti permetteranno nei prossimi mesi la riconversione irrigua di 3060 ettari di terreno agricolo tramite la posa di oltre 270 km di condotte di vario diametro e la fornitura d’acqua alle aziende in media pressione (3-4 atmosfere).

La realizzazione della trasformazione consentirà  una riduzione del prelievo d’acqua dal Piave di circa 1200 l/s, conseguente alla maggiore efficienza del sistema per aspersione rispetto all’attuale sistema a scorrimento.

APPUNTAMENTI PER INFORMAZIONI TECNICHE PER CIASCUN PROGETTO, ASSERVIMENTI, DISPOSIZIONE IDRANTI, TIPOLOGIA DI COLTURE, ecc.  SOLO DOPO IL 2 DICEMBRE 2019 contattando lo 0423.2917 – e-mail: info@consorziopiave.it – pec: consorziopiave@pec.it

Riconversione irrigua nei Comuni di Nervesa e Arcade

L’estensione totale dell’impianto è di 439 ha di terreno agricolo, di cui 253 ha ricadono in comune di Arcade, 137 ha in comune di Nervesa della Battaglia e 49 ha nel territorio di Povegliano, per un importo di € 2.622.808,53.
E’ prevista la realizzazione di rete adduttrice alimentata dall’impianto di sollevamento irriguo di Arcade e Nervesa che preleva dal canale di Ponente. Nella centralina verranno installati un’ulteriori pompa con relativi quadri elettrici.

Incontro pubblico per i proprietari e le aziende interessate dai lavori venerdì 25 ottobre ore 20.30 presso il Palazzetto dello sport, Via Marangona, 30 Arcade

Presentazione pubblica del 25/10/2019

Tavola A

Tavola B

Tavola C

Tavola D

Tavola E

Riconversione irrigua nei Comuni di Istrana, Paese e Quinto

L’intervento interessa nel totale 2000 ha di terreno agricolo, di cui 735 ha ricadono in comune di Istrana, 693 ha nel comune di Paese, 365 ha nel comune  di Quinto e 207 ha in comune di Morgano.

L’importo dei lavori ammonta complessivamente a € 12.336.347,71.

L’acqua verrà prelevata all’orogine del canale Padernello, in prossimità della sua derivazione dal canale terminale di Caerano, a confine tra i comuni di Montebelluna e Trevignano. L’alimentazione è prevista a gravità, tramite una condotta adduttrice principale della lunghezza di 8800 m e diametro 140 cm.

Incontri pubblici per i proprietari e le aziende interessate dai lavori:

Venerdì 8 novembre ore 20.30 presso Palestra comunale Via del Capitello a Istrana per i proprietari in comune di Istrana

Venerdì 15 novembre alle ore 20:30 presso Sala parrocchiale (a fianco chiesa San Giorgio) Via Graziati, 2 a Quinto di Treviso per i proprietari nei comuni di Quinto di Treviso e Morgano.

Giovedì 21 novembre alle ore 20:30 presso Sala parrocchiale Piazza Mons. A. Andreatti, 31038 Paese per i proprietari nei comuni di Paese

Presentazione pubblica nei comuni di Istrana, Quinto e Paese

Tavola A          Tavola E           Tavola I

Tavola B          Tavola F           Tavola L

Tavola C          Tavola G           Tavola M

Tavola D          Tavola H          Tavola N

Riconversione irrigua in Comune di Crocetta e Montebelluna

L’estensione totale del progetto riguarda 621 ha agricoli, di cui 286 ha ricadono in comune di Crocetta del Montello località Nogarè, 278 ha rientrano nel comune di Montebelluna loc. Biadene e 20 ha in quello di Cornuda.
L’importo dei lavori è di € 5.040.843,76.

E’ prevista la costruzione di una nuova stazione di sollevamento irriguo a Croce del Gallo, lungo la sponda destra del canale derivatore, da cui avviene il prelievo. La centralina ospiterà nel totale sette pompe di cui tre per il primo stralcio, situato nella zona sud-ovest che verrà costruito con questo finanziamento, ed altre quattro per il completamento della distribuzione nella zona posta più a est.

Tavola A

Tavola B

Tavola C

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