La L.R. 12/2009 – art. 23 – prevede che i Consorzi di bonifica predispongano il Piano Generale di Bonifica e di Tutela del Territorio, un documento  fondamentale nel quale ciascun consorzio analizza le caratteristiche e le criticità del proprio comprensorio, individua le opere pubbliche di bonifica e le altre opere necessarie alla tutela e alla valorizzazione del territorio, alla risoluzione delle criticità e al raggiungimento degli obiettivi fissati, coniugando la tutela ambientale con il raggiungimento di adeguati risultati economici e sociali.

Piano Generale di Bonifica e di Tutela del Territorio

Il Piano comprende, in un unico documento organico, il vastissimo materiale di conoscenza del territorio antecedentemente ripartito nei documenti pianificatori dei tre precedenti Consorzi; unifica gli indirizzi programmatori in un’unica visione di tutela e di sviluppo ambientale proiettata verso il futuro.  Le soluzioni illustrate tengono conto delle gravose sollecitazioni recenti e attuali, costituite da estesi periodi siccitosi che implicano trasformazioni irrigue con tecniche mirate al risparmio idrico, nonché dalla contemporanea presenza di precipitazioni sempre più intense, rappresentative del mutamento climatico che può rendere parzialmente vane soluzioni di difesa del territorio finora ritenute adeguate.
In questo contesto acquistano particolare rilevanza le nuove condizioni imposte dall’adozione della Direttiva Deflussi Ecologici, legata all’applicazione della Direttiva Europea Quadro Acque (2000/60/CE) e direttamente correlata alla delicata fase di rinnovo delle concessioni di derivazione dal fiume Piave di cui il Consorzio è titolare.

Il Piano costituisce un documento indispensabile di riferimento allo scopo di pervenire ad una visione complessiva dei problemi di natura idraulica ed ambientale del comprensorio e delle possibili soluzioni per il superamento delle stesse. E’ composto da una relazione generale  ricchissima di schemi, elaborati grafici, figure e da numerosi allegati cartografici. La stesura ha richiesto un impegnativo e lungo lavoro di amministrazione e struttura coadiuvati, su temi specifici, da consulenti di elevata professionalità.

Il PGBTT del Consorzio di bonifica Piave ha avuto il seguente iter di approvazione:

  • Approvazione del Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 124/2019 e dall’Assemblea Consorziale con deliberazione n. 17/A del 28 giugno 2019;
  • Deposito presso la Giunta Regionale del Veneto – Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste – Sezione Difesa del Suolo il 7 gennaio 2020 con protocollo n. 155.
  • Comunicazione a tutti i comuni ed enti interessati dell’avvenuta pubblicazione nel BUR dell’avviso di deposito del Piano con contestuale pubblicazione degli elaborati del PGBTT nel sito istituzionale del Consorzio: a partire dal 24 gennaio, per 60 giorni, ogni interessato poteva presentare le proprie osservazioni al Consorzio Piave.
  • Pubblicazione del PGBTT sospesa a seguito dell’emergenza COVID-19, dal 23 febbraio al 15 aprile 2020 (52 giorni): il termine del periodo di pubblicazione, corrispondente al termine ultimo del periodo entro il quale era possibile presentare osservazioni, è slittato al 16 maggio 2020.
  • Osservazioni presentate dal:
    • Comune di Codognè in data 5 marzo 2020 con protocollo n. 4013;
    • Comune di Cornuda in data 17 marzo 2020 con protocollo n. 4667.
  • Accoglimento osservazioni dei Comuni aggiornando alcune schede progettuali.
  • Adeguamento del PGBTT allo studio per l’ottimizzazione della trasformazione irrigua nel comprensorio, nell’ambito del Piano Nazionale degli interventi nel settore idrico sezione invasi avviato dal Consorzio nella fase di approvazione del PGBTT, con aggiornamento di alcune schede progettuali.
  • Approvazione del PGBTT aggiornato a seguito delle controdeduzioni e degli adeguamenti necessari con deliberazione del CdA consorziale n. 68 del 28 maggio 2020.