Al via le richieste di irrigazione di emergenza 2024

E’ possibile presentare le richieste di irrigazione di emergenza a partire da ora

C’è stato un tempo in cui, nell’alta pianura, il clima era più clemente, le temperature in estate erano mitigate da apporti piovosi che frequentemente interrompevano i periodi asciutti. Ora, invece, sono sempre più frequenti lunghi intervalli soleggiati, a volte torridi, che richiedono l’intervento irriguo in zone in cui, fino a qualche anno fa, era raro. Lo sa chi coltiva nell’alta pianura o nelle aree collinari e anche chi coltiva nella bassa pianura: ormai, almeno una volta se non due, è necessario intervenire e ricorrere all’irrigazione di emergenza.

Dove sussistono le condizioni, specie nell’intorno delle zone attrezzate con canalette o reti a pressione alimentate con acqua derivata dal Consorzio, è possibile, infatti, chiedere l’irrigazione con modalità di emergenza. Per cercare di soddisfare i bisogni di tutti, chiediamo che fin da ora chi ritiene di aver bisogno d’acqua durante la stagione estiva può già farlo. In caso di disponibilità, sarà autorizzato al prelievo nei tempi (orario) e nei modi che verranno indicati.

Il Consorzio intende “premiare” chi già utilizza modalità irrigue volte a risparmiare il consumo d’acqua e infatti sarà data precedenza alle coltivazioni dove l’irrigazione avviene con i metodi più efficienti come la microirrigazione o la goccia. Se possibile, prenderemo in considerazione anche le richieste di prelievo con metodi ad aspersione. Non verranno invece concessi usi dell’acqua attraverso scorrimento o espansione laterale, troppo onerosi sotto il profilo del consumo idrico. In alcune zone (come l’area collinare tra Pederobba, Valdobbiadene e Pieve di Soligo) c’è la possibilità di attingere da appositi gruppi di consegna, posti in luoghi accessibili, dai quali il prelievo è possibile mediante botte oppure da idrante, adottando tempi e modalità che la ridotta disponibilità d’acqua rendono indispensabili.

È possibile il prelievo anche a partire da fine maggio, purché con dotazioni tipiche della goccia. Solo nel momento più “caldo” della stagione, quello tra fine luglio e inizio agosto, prenderemo in considerazione, se ed in quanto sostenibili, anche modalità ad aspersione.

Suggeriamo di chiedere l’utilizzo dell’irrigazione di emergenza per tempo e ben prima della stagione irrigua, perché deve essere tenuto in conto che l’acqua è limitata e che, se il numero delle richieste supera l’effettiva disponibilità idrica, ci si trovi nell’impossibilità di garantire l’approvvigionamento.

Non vogliamo con ciò creare allarmismo, dal momento che il  Consorzio farà di tutto perché questo non succeda, ma è necessaria, per tempo, la collaborazione delle aziende e degli agricoltori che intendono usufruirne.

Il rilascio dell’autorizzazione al prelievo prevede spese di istruttoria e un canone di concessione per il prelievo. Gli importi dovranno essere corrisposti prima del rilascio del turno di attingimento e indipendentemente dall’effettivo utilizzo.

È necessario prenotare un appuntamento presso gli uffici di Montebelluna o Oderzo, scrivendo a info@consorziopiave.it oppure scaricare qui il modulo da inviare completo della documentazione richiesta.