Incarico di Direttore generale

Documenti
Atto di conferimento dell’incarico

Curriculum vitae

Dichiarazioni dei redditi

20192018201720162015

Dichiarazioni sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilità e di incompatibilità dell’incarico

 2023 – 2019- 2016

Dichiarazioni art.14 Dlgs 33/2013 e DLgs 39/2013 

2023   201920192018 –  2017 – 2016

Compensi di qualsiasi natura connessi all’assunzione dell’incarico

20232022 –  2021 – 2020 –  2019 – 2018 – 2017 – 2016 –  201520142013 

Sanzioni per mancata o incompleta comunicazione dei dati da parte del direttore generale

La mancata o incompleta comunicazione delle informazioni e dei dati di cui all’articolo 14, del d.lgs. n. 33/2013 concernenti la situazione patrimoniale complessiva del titolare dell’incarico al momento dell’assunzione in carica, la titolarità di imprese, le partecipazioni azionarie proprie, del coniuge e dei parenti entro il secondo grado, nonché tutti i compensi cui dà diritto l’assunzione della carica, dà luogo a una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata comunicazione e il relativo provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’amministrazione o organismo interessato.

1-bis.  La sanzione di cui al comma 1 si applica anche nei confronti del dirigente che non effettua la comunicazione ai sensi dell’articolo 14, comma 1-ter, del d. lgs. N. 33/2013 relativa agli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, nonché nei confronti del responsabile della mancata pubblicazione dei dati di cui al medesimo articolo. La stessa sanzione si applica nei confronti del responsabile della mancata pubblicazione dei dati di cui all’articolo 4-bis, comma 2 d. lgs. n. 33/2013.

2.  La violazione degli obblighi di pubblicazione di cui all’articolo 22, comma 2, del d. lgs. N. 33/2013 dà luogo ad una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della violazione. La stessa sanzione si applica agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennità di risultato, entro trenta giorni dal percepimento.

3.  Le sanzioni di cui al comma 1 sono irrogate dall’Autorità nazionale anticorruzione. L’Autorità nazionale anticorruzione disciplina con proprio regolamento, nel rispetto delle norme previste dalla legge 24 novembre 1981, n. 689, il procedimento per l’irrogazione delle sanzioni.