Aggiornamento eventi meteo 15 e 16 maggio

Un evento meteorologico di particolare intensità ha interessato il territorio del consorzio negli ultimi due giorni, culminando ieri sera con apporti meteorici finora mai riscontrati in tempi così brevi.

Dopo precipitazioni ripetute che hanno completamente intriso il terreno, una perturbazione di tipo temporalesco ha scaricato al suolo 110 mm d’acqua in meno di 3 ore sul territorio dell’Asolano e della Castellana, 70 mm in due ore a sud di Treviso, tra Piave e Sile, valori simili o leggermente inferiori in sinistra Piave e sull’area pedemontana.

La situazione più critica si è verificata nella serata di ieri e nella notte nella Castellana, dove la particolarità del fenomeno che si è verificato, oltre che nell’elevata intensità, sta nella direzione anomala in cui si è sviluppato: una cella temporalesca molto estesa proveniente da sud ha dapprima interessato con pioggia incessante il centro città poi, dopo aver allagato strade campi e scoli, si è diretta verso nord investendo l’intero bacino del torrente Avenale. A questo punto la piena prodotta dal bacino del torrente Avenale si è riversata di nuovo verso il centro sovrapponendosi ai deflussi già presenti e provocando allagamenti diffusi e persistenti, in città e nelle zone limitrofe.

Le casse di espansione che proteggono la città con i loro 800.000 mc di invaso d’acqua disponibile sono state attivate repentinamente ma si sono riempite in tempi brevissimi. Il torrente Brenton, uno dei principali affluenti, è stato addirittura completamente deviato nella cassa di espansione di Riese.

L’intera notte di lavoro di oltre 20 persone tra tecnici, guardiani ed operai ha consentito di ridurre ma non di evitare purtroppo danni ed allagamenti. Il lavoro del personale continua ininterrotto anche oggi per la gestione delle situazioni critiche segnalate e rispondere alle chiamate degli utenti.

Svariati episodi di allagamento e tracimazione si sono verificati anche nella prima mattinata e lungo il fiume Meolo, il fiume Vallio ed i locali affluenti. Tra i più rilevanti la tracimazione del Meolo a Rovarè di S.Biagio di Callalta, che ha coinvolto anche abitazioni e scantinati.

C’è qualcosa che sta cambiando nel clima?

Probabilmente sì, perché il tempo di ritorno di tali precipitazioni è dell’ordine dei 200 anni, ciò significa che non si erano mai verificate di tale intensità. Ci dovremo convincere che le strutture di difesa idraulica esistenti, pensate e realizzate per resistere ad eventi di minor tempo di ritorno, sono sempre più frequentemente insufficienti.

Nella foto di copertina: Cassa di espansione di Riese oggi 17 maggio 2024 dopo il riempimento iniziato ieri sera alle 19 con 13 m d’acqua pari a 400.000 mc