Approvato il consuntivo 2023 e la destinazione dell’avanzo di esercizio

Intervento in corso di ripresa cedimento spondale lungo il fiume Meolo a San Biagio di Callalta

Nella serata di giovedì 27 giugno l’Assemblea del Consorzio di bonifica ha approvato il Bilancio Consuntivo 2023 e destinato le risorse dell’avanzo.

Tra queste un importo di quasi un milione di euro è stato destinato a lavori di sistemazione dei numerosissimi dissesti registrati sulle reti di scolo demaniali minori a seguito dei ripetuti eventi di piena degli ultimi due mesi.

La priorità sarà data ai cedimenti spondali in area bonifica nei tratti arginati, laddove un potenziale cedimento arginale darebbe luogo a conseguente molto gravi.

Saranno oggetto di intervento anche alcuni dissesti in area pedecollinare, specie laddove erosioni molto estese potenzialmente potrebbero dar luogo ad ulteriori disservizi.

Tutti i danni riscontrati alle opere idrauliche pubbliche sono stati Già comunicati, per importi totali ben superiori, anche alla Protezione civile regionale, allo scopo di poter attingere a risorse emergenziali. in attesa che questo avvenga, l’Amministrazione consorziale ha ritenuto di dare una risposta al territorio – significativa sotto il profilo conservativo – ben sapendo che non sarà risolutiva e che l’esposizione al rischio, in assenza di opere strutturali, è ancora elevata.

Un investimento verrà anche dedicato al potenziamento del telecontrollo della rete, integrando misure e monitoraggio nei nodi idraulici dove una miglior conoscenza dei fenomeni consentirebbe minori tempi di reazione e maggiore efficacia delle manovre idrauliche.

Ricordiamo infatti che in Consorzio è attivo un servizio H24 di monitoraggio meteorologico ed idraulico del comprensorio, anche in condizioni ordinarie, che ha come incarico la sorveglianza dell’andamento dei fenomeni meteorologici e l’attivazione, secondo determinati protocolli, delle misure di salvaguardia. Tale servizio, composto da 12 persone costantemente reperibili, fa uso di sistemi di telesorveglianza che, pur sofisticati, si sono rivelati indispensabili ed assai importanti durante gli eventi.

Ovviamente tutto questo nei limiti di capacità delle strutture esistenti, che, in caso di eventi meteo a carattere eccezionale, quali quelli registrati nelle scorse settimane, mettono in luce i propri limiti.

L’amministrazione del Consorzio ha comunque sottolineato in modo netto la necessità di incrementare la sicurezza idraulica di un territorio che si è dimostrato fragile nei confronti dei repentini incrementi di intensità dei fenomeni atmosferici, e per far questo non sono sufficienti le risorse a bilancio, ma servono finanziamenti pubblici significativi.