Attività

Attività di gestione delle reti e dei manufatti esistenti

Gestire l’idraulica di un territorio significa prima di tutto sorvegliarne costantemente assetto e funzionamento.
A svolgere quotidianamente questo lavoro è il personale consorziale inquadrato come guardia particolare giurata, che ha il compito di tenere sotto controllo per 24 ora al giorno e 7 giorni la settimana reti idrauliche, corsi d’acqua e impianti, al fine di garantire la loro efficacia nella salvaguardia dalle piene, nell’approvvigionamento di acqua irrigua ed il rispetto delle norme di polizia idraulica.
Il personale consorziale esterno, coordinato dagli assistenti tecnici, si occupa inoltre di garantire il corretto esercizio delle reti garantendo con manovre idrauliche su presidi ed impianti portate e livelli in funzione dell’andamento meteorologico e dei fabbisogni stagionali.
Le squadre lavori consorziali provvedono alla manutenzione ordinaria. Ciò significa svolgere lavori di riparazione a tubazioni e canali, interventi di carattere elettromeccanico su impianti e reti tecnologiche, provvedere allo sfalcio delle erbe su sponde e fondo dei canali.
Oltre al servizio continuo in orario di lavoro, è garantita la presenza e l’intervento urgente, con servizio di reperibilità, in orario notturno e festivo.
Le attività che si possono programmare, come lo sfalcio delle sponde e delle erbe acquatiche, vengono affidate a ditte specializzate, provviste di macchine operatrici specifiche, a mezzo appalto.
Gli uffici tecnici garantiscono contabilità dei lavori ed istruttoria di tutti i casi e le richieste che vengono posti dai consorziati in materia di idraulica ed irrigazione.

Attività di progettazione e realizzazione di nuove opere idrauliche

Un gruppo specializzato di tecnici ed ingegneri idraulici cura la progettazione di nuove opere idrauliche come impianti pluvirrigui, casse d’espansione, idrovore, ricalibrature e nuove inalveazioni.
La realizzazione di nuove opere o la manutenzione straordinaria delle esistenti richiede la copertura di spese che non trovano capienza nel bilancio consorziale, nel quale sono per norma inserite solo le spese di sorveglianza, esercizio e manutenzione ordinaria.
Per ridotti, ma spesso molto significativi, interventi di ripresa frane o sostituzione di tratti di canalette ammalorate, si attinge, se ed in quanto disponibili, alle risorse derivanti dall’avanzo di amministrazione.
Per le nuove opere, rilevanti sotto il profilo dei costi, come trasformazioni irrigue o nuovi impianti idrovori, viene richiesto il finanziamento regionale, statale o europeo, partecipando a bandi o proponendo i progetti in occasione dei fondi messi a disposizione per le specifiche finalità.
La priorità degli interventi per i quali richiedere finanziamento viene definita sulla base dell’efficacia dell’intervento stesso e coerentemente agli obiettivi strategici fissati dall’amministrazione.

PIANO STRATEGICO

Pianificare significa conoscere nel dettaglio tutti i parametri che stanno alla base dell’attività, stabilire gli obiettivi strategici, definire il metodo per raggiungere gli obiettivi fissati.
L’amministrazione ha identificato l’approccio per processi come il metodo migliore per raggiungere gli obiettivi strategici prefissati.

Il Piano-programma dell’attività 2019 conferma gli obiettivi già adottati per la precedente annualità:

  • Il miglioramento continuo del servizio all’utenza, mediante la razionalizzazione della struttura nell’ottica di qualità;
  • La salute e sicurezza dei lavoratori;
  • La riduzione dei costi per i consorziati e l’omogeneizzazione dei costi delle attività similari;
  • La tutela dell’acqua, in quantità e qualità, per il territorio;
  • La sicurezza idraulica del territorio;
  • Lo sfruttamento delle energie rinnovabili;
  • La comunicazione.

RESOCONTO ANNUALE

In corso di elaborazione