L’Assemblea del Consorzio Piave approva all’unanimità il bilancio di previsione 2024

L’Assemblea del Consorzio Piave approva all’unanimità il bilancio di previsione 2024

Martedì 28 novembre si è svolta l’Assemblea consorziale che ha approvato all’unanimità tutti i punti all’ordine del giorno della seduta di fine anno particolarmente importante perché dedicata alla pianificazione dell’anno 2024. 

In particolare, è stato approvato il Bilancio di previsione 2024, il Piano dell’attività 2024, il Piano di riparto delle spese previste, una nuova revisione del Piano di Organizzazione Variabile (POV), cioè l’organizzazione della struttura in termini di personale e suddivisione interna delle funzioni. 

Le spese previste per il prossimo anno comportano un incremento che raggiunge il 4% dell’intero ammontare degli oneri contributivi rispetto al 2023, motivato principalmente dall’aumento del costo del personale, determinato dal recente aggiornamento del Contratto nazionale di lavoro per i lavoratori della bonifica, sottoscritto con le parti sindacali nel luglio 2023 e dalle spese per le elezioni per il rinnovo degli organi amministrativi del Consorzio che si terranno a fine 2024.  

Nessun aumento ai costi previsti per l’energia necessaria all’attività irrigua e di bonifica, la cui previsione di spesa si è attestata sullo stesso importo dello scorso anno pur tenendo conto degli incrementi di consumo previsti per i nuovi impianti di sollevamento irriguo che entreranno in funzione nel 2024 a seguito dell’ultimazione dei lavori di trasformazione irrigua finanziati con i fondi del Piano Nazionale di Sviluppo Rurale.  

Il Presidente, Amedeo Gerolimetto, esprime soddisfazione per la compattezza dimostrata nell’approvazione di importanti decisioni come il bilancio di previsione e la programmazione dell’attività, che, pur in presenza di un modesto aumento percentuale, dovuto a spese incomprimibili, consentiranno di affrontare con consapevolezza e determinazione un altro anno di attività finalizzata alla sicurezza idraulica del comprensorio ed alla gestione della sempre più ridotta risorsa idrica nel corso della prossima stagione.  

Durante la discussione è emersa da parte di tutti profonda preoccupazione per la fase di rinnovo delle concessioni di derivazione, tra cui in particolar modo quelle legate al fiume Piave, che nel corso del 2024 dovrebbe giungere alle fasi conclusive, dovendo concludersi l’iter di valutazione dell’impatto ambientale da esse generato.  

La ricerca di un equilibrio tra fabbisogno irriguo, servizi ecosistemici dell’acqua derivata, qualità ecologica dei fiumi da cui si deriva sarà il vero obiettivo da raggiungere in collaborazione con istituzioni cittadini e realtà produttive del territorio.  

La ricerca di un equilibrio tra fabbisogno irriguo, servizi ecosistemici dell’acqua derivata, qualità ecologica dei fiumi da cui si deriva sarà il vero obiettivo da raggiungere in collaborazione con istituzioni cittadini e realtà produttive del territorio.