Apertura uffici al pubblico: dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 ed il venerdì fino alle 12.30. A San Liberale, Treviso solo il venerdì dalle 8:30 alle 12:30

Come si calcola

L’importo del tributo presente nell'avviso di pagamento è stato calcolato applicando il Piano di Classifica approvato dall’Assemblea in data 29.06.2011, delibera n. 7/a e sul BUR Veneto n. 56 del 29 luglio 2011 – Avviso di Deposito.

Nella redazione del suddetto Piano si è tenuto conto del rapporto di beneficio, derivato dall’attività del Consorzio, tra i vari immobili ubicati nel territorio di competenza composto da 90 comuni della provincia di Treviso e 3 della provincia di Venezia:  Arcade,  Asolo, Borso del Grappa, Breda di Piave, Caerano di San Marco, Carbonera, Casale sul Sile, Castelfranco Veneto,  Castello di Godego,  Cavaso del Tomba, Cessalto, Chiarano, Cimadolmo, Codognè, Colle Umberto,  Conegliano, Cordignano, Cornuda,  Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Farra di Soligo, Fontanelle,  Fonte,  Gaiarine, Giavera del Montello, Godega di S. Urbano,  Gorgo al Monticano, Istrana, Loria, Mansuè,  Mareno di Piave,  Maser,  Maserada sul Piave,  Meduna di Livenza, Monastier di Treviso,  Monfumo, Montebelluna,  Morgano, Moriago della Battaglia, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, Oderzo, Ormelle, Orsago, Paderno del Grappa,  Paese, Pederobba,  Pieve di Soligo, . Ponte di Piave, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Possagno, Povegliano,  Preganziol, Quinto di Treviso,Resana ,  Riese Pio, Roncade ,  San Zenone degli Ezzelini, Salgareda,  San Biagio di Callalta,  San Fior, San Polo di Piave, San Vendemiano, . Santa Lucia di Piave, Sernaglia della Battaglia,  Silea, Spresiano, Susegana,  Trevignano, Treviso, Valdobbiadene,  Vazzola ,Vedelago, Vidor, Villorba, Vittorio Veneto, Volpago del Montello, Zenson di Piave, Zero Branco e nella provincia di Venezia, i comuni di Fossalta di Piave, Meolo, Noventa di Piave.

Il beneficio viene valutato per le due attività istituzionali che il COnsorzio per norma è tenuto a svolgere:

1. la bonifica, ovvero il mantenimento delle rete di scolo, il contenimento del rischio idraulico per apporti meteorici intensi, la difesa idraulica dagli effetti indotti dalle piene;

2. l'irrigazione, ovvero quanto necessario ad assicurare, per quanto possibile, l'approvvigionamento irriguo alle aree che appartengono al comprensorio.

In detto Piano è stato studiato il diverso comportamento idraulico, l’intensità delle opere e dell’attività di manutenzione, le caratteristiche dei suoli, l'altimetria, le dotazioni irrigue, i metodi di distribuzione, ed attribuite queste caratteristiche a zone omogenee appartenenti al comprensorio (cosiddette UTO, Unità Territoriali Omogenee.

Le spese che nel bilancio di previsione di ogni anno vengono previste per l'esercizio, la manutenzione ordinaria e la sorveglianza vengono attribuite in forma diretta a ciascuna UTO, ottenendone il relativo carico contributivo.

 

In base poi al valore ed alla consistenza degli immobili che appartengono alle varie UTO viene suddiviso il carico contributivo su ciascun immobile, terreno o fabbricato, differenziando l'importo dovuto per finalità dell'attività. bonifica o irrigazione.

In questo modo ciascun immobile è soggetto a diverso contributo in base all'UTO di appartenenza ed alla consistenza dell'immobile stesso, assicurando la proporzionalità al diretto beneficio che l'immobile trae dall’attività della bonifica e di irrigazione.