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AVVISI DI PAGAMENTO 2017

CRISI IDRICA - CONFERMATO LO STATO DI CRISI DAL 21 GIUGNO AL 15 LUGLIO 2017

 

Ordinanza n. 89 del 21 giugno 2017 della Regione Veneto

CRISI IDRICA, CONFERMA, PER IL PERIODO DAL 21 GIUGNO AL 15 LUGLIO 2017, DELLO STATO DI CRISI IDRICA NEL TERRITORIO DELLA REGIONE VENETO.

La Regione Veneto con Ordinanza n. 89 del 21 giugno 2017 – Carenza di disponibilità idrica nel territorio della Regione del Veneto. Azioni regionali a tutela della salute pubblica. Conferma dello stato di crisi idrica nel territorio ex art. 106, comma 1, lett.a) della L.R. 13.4.2001 n. 11, art. 1 della L.R. 16.8.2007, n. 20. – ha confermato per un altro mese, FINO AL 15 LUGLIO lo stato di carenza idrica sul territorio.

Per il bacino del Piave le disposizioni sono analoghe al precedente dispositivo: “le utenze irrigue dovranno ridurre il prelievo di concessione del 20% rispetto a quanto assentito dal decreto di concessione, nel periodo compreso tra il 15 MAGGIO E IL 31 MAGGIO 2017 e del 12% FINO AL 15 LUGLIO 2017”.

L'ordinanza regionale stabilisce inoltre:
"- di stabilire che sino al 15 luglio 2017 i pozzi a salienza naturale destinati all'utilizzo ornamentale senza specifico impiego (fontane a getto continuo) debbano restare chiusi;
- di incaricare il Sindaco del comune territorialmente interessato di intervenire nel caso di mancato rispetto della disposizione di cui al punto precedente, previa diffida degli interessati, procedendo all'esecuzione d'ufficio a spese dell'inandempiente;
- di incaricare, per il periodo di validità dell'ordinanza, la Direzione Operativa in collaborazione con i CONSORZI DI BONIFICA del controllo e del rispetto dei disciplinari di concessione per i pozzi irrigui e antibrina."

 

Per quanto riguarda il Consorzio Piave l’Amministrazione conferma le disposizioni già adottate per il precedente provvedimento:

- va data priorità agli usi umani (acquedottistici) e irrigui, solo successivamente gli altri (orti/giardini, industriali) e solo se soddisfatti i primi;

- i prelievi dal fiume sono ridotti al fine di conservare il volume accumulato ed assicurare il massimo riempimento dei laghi alpini, in vista di poter disporre del maggior volume quando il fabbisogno diventerà elevato;

Invitiamo agricoltori e cittadini a dare il proprio contributo alla situazione siccitosa: l’uso accorto della risorsa idrica significa il soddisfacimento dei reali fabbisogni delle colture agricole, il rispetto dei corretti quantitativi di prelievo ed i turni assegnati. Verranno pertanto potenziati i controlli al fine di prevenire o perseguire gli usi non autorizzati e non coerenti con i regolamenti consorziali.

Invitiamo tutti gli utilizzatori a seguire costantemente gli aggiornamenti della situazione e le nuove disposizioni che verranno adottate attraverso il nostro sito internet www.consorziopiave.it e la pagina facebook/Consorzio di bonifica Piave.

 

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